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Knowledge Management
La gestione della conoscenza (Knowledge Management) in un’azienda moderna ha, sinteticamente, un principale obiettivo: assicurare che l’informazione giusta arrivi alla persona giusta al momento giusto, al fine di prendere la migliore decisione possibile.

L’informazione giusta: le innovazioni avvenute negli ultimi anni hanno messo a disposizione un numero molto elevato di informazioni, disponibili mediante fonti eterogenee di dati, più o meno contestualizzati, sia in termini di contenuti che di formati. Definire le informazioni giuste per la realtà aziendale è, quindi, una azione fondamentale per non saturare i propri sistemi con informazioni inutili, se non addirittura dannose. Il Knowledge Strategy (KS) si basa sull’allineamento fra i processi di business e il sistema di gestione della conoscenza e rappresenta lo strumento fondamentale per definire i criteri selettivi ed assicurare che solo l’informazione giusta entri o si formi, circoli, venga acquisita ed elaborata, ed eventualmente esca dall’azienda.

La persona giusta: l’informazione giusta deve arrivare alla persona giusta, ovvero a chi ha la competenza per comprenderne il valore e per saperla sfruttare al massimo. È da questa interazione fra informazione e competenza, infatti, che nasce la conoscenza. Al contrario dell’informazione, la conoscenza di per sé, non viene memorizzata nei sistemi informatici, che permettono, comunque, oggi di sviluppare un sistema di sistemi (SoS) capace di integrare risorse umane e risorse informatiche, contenuti e relazioni, logica e semantica.

Al momento giusto: in un sistema KMS non è necessario che l’informazione venga gestita in tempo reale, tuttavia, l’informazione ha un valore che varia nel tempo, valore che non dipende solo dall’informazione stessa, ma dal contesto che l’ha generata e/o dove potrebbe essere utilizzata, e da fattori spesso contingenti. Ecco perché saper far circolare l’informazione nel modo giusto, è fondamentale. Da qui, ad esempio, l’utilizzo di sistemi di notifica, che fanno sì che sia il sistema ad avvertire le persone giuste della disponibilità di una certa informazione, piuttosto che basare tutto sulla semplice ricerca di dati nel sistema; la gestione di meccanismi di abbonamento, scadenza, l’analisi dei rapporti di utilizzo, il monitoraggio delle relazioni sul quale costruire una metrica del valore.

La decisione migliore possibile: la gestione della conoscenza in un’azienda non può e non deve essere fine a se stessa, ma intesa a guidare le persone a prendere le migliori decisioni possibili. Questo è un elemento fondamentale sia per la produttività aziendale che, soprattutto, per la sua competitività. Ne consegue come sia fondamentale comprendere quali siano le conoscenze che supportano i vari processi operativi, come esse vengano metabolizzate, ovvero come un KMS possa sostenere l’organizzazione nel suo complesso.

I 4 obiettivi indicati per quanto semplici nella loro esposizione sono particolarmente complessi da raggiungere. Solo le competenze tecnologiche ed applicative, le esperienze maturate sul campo, la serietà ed affidabilità dei tecnici possono garantire il raggiungimento degli obiettivi e il soddisfacimento del Cliente.

Il KMS e i progetti  proposti da Sistemi Informativi rispondono ai requisiti dei Clienti sia in termini di business che in termini tecnologici grazie:
-    Alla capacità progettuale e realizzativa;
-    Ad una architettura fisica  che, garantendo i requisiti, minimizza il numero di server offerti;
-    Ad una architettura logica fondata su prodotti leader nei propri settori di mercato, da Autonomy per la componente KMS, a DB2 UDB per il RDBMS, ad IBM  Websphere per la componente di Application Server;
-    Alla solidità aziendale  tale da garantire  il raggiungimento degli obiettivi e la continuità di supporto nel tempo;
-    Alla accuratezza e completezza della presente proposta tecnica;
-    Alla qualità e la professionalità delle risorse  umane esse a disposizione;
-    Alla nostra esperienza.